
Materie prime Autunno-Inverno: la lana d’Alpago
- Ottobre 9, 2018
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Materie prime Autunno-Inverno: la lana d’Alpago
Tra i tessuti alla base della nostra collezione Autunno/Inverno c’è anche la lana naturale d’Alpago. Una lana autentica, calda, pregiata e a km 0.
Il tessuto in lana d’Alpago è realizzato a partire dal vello della pecora alpagota, razza ovina di taglia medio-piccola autoctona della provincia di Belluno.
Tale razza, in passato allevata sia per scopi culinari che per la lana, è da tempo a rischio di estinzione e la sua lana è destinata alle discariche.
A partire dalle stagioni più recenti, alcuni operatori del mercato laniero si sono interessati al destino della tradizione della lana d’Alpago e hanno dato avvio a forme di recupero della sua commercializzazione.
Tra questi, gli allevatori dei paesi dell’Alpago oggi impegnati nell’allevamento e nella tosatura delle pecore.
Le pecore dell’Alpago (BL) sono oggi anche presidio Slowfood e parte del progetto “Lane delle Dolomiti”, un progetto che mira al recupero degli allevamenti e delle tradizioni tessili locali allo scopo di rivalorizzarle (link al progetto “Lane delle Dolomiti”).
Fondamentale per la rivalorizzazione della materia prima è, poi, il contributo del Lanificio Paoletti (Follina, TV), che riceve la lana in balle e provvede a cardarla, filarla e tesserla (link al Lanificio).
Con la lavorazione della lana alpagota, il Lanificio Paoletti si propone di “trasformare lo scarto in risorsa, cancellare la distanza dall’origine della materia prima al luogo della manifattura, eliminare l’uso di agenti chimici nel processo di tintura“.
La caratteristica principale dei filati e dei tessuti prodotti è indubbiamente la naturalezza dei colori: si tratta dei colori naturali tosati dalla pecora, melangiati con sapienza dallo storico lanificio di Follina (TV), che sa esaltare l’autenticità della materia prima senza tingerla né trattarla, ma rendendola al contempo contemporanea e affascinante.
Eticlò sceglie di utilizzare i tessuti in lana alpagota per sostenere il progetto di recupero della filiera e valorizzare un prodotto d’eccellenza a km 0.
Lo jacard utilizzato per la collezione Autunno/Inverno ’18 è un gioco di colori naturali raffinato e senza tempo che esalta il valore della materia prima.
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